... E super HUVP si mette in moto rispondendo al soave richiamo di Maghettae comincia ad elaborare il suo pensiero riguardo la sua città. Considerata la mia insita megalomania avrei volentieri parlato di tutta la Sicilia ma diciamo che non voglio estendere il mio dannifico raggio d'azione ...
Per prima cosa voglio spezzare un'arancia riguardo i verbi intransitivi.... Perchè non posso dire alla mi amica di Bologna senza che lei scoppi a ridere " Salgo la valigia... Esci la mano dal finestrino per prendere il bilgietto... entra il gelato nel freezer.... Scendi la scatola.." Insomma, l'italiano è uno stupido preconcetto!!! Non si capisce ugualmente cosa voglio dire.. a me sembra chiaro ... Esci.. voce vel verbo uscire .... quella cosa dal frigorifero...Insomma siete pignoli!!!
Poi punto due: la Pescheria. Come si fa a non parlare della pescheria ( e della fiera: A' fer'u' Luni)senza commuoversi. COme si fa a non rimanere affascianta da quel colorato guazzabuglio di colori, profumi, sapori. Ah! Che piacere camminare per quelle viuzze piene di gente mentre all'improvviso dal nulla sbuca una testa che ti urla nell'orecchio : "CINNGUE MAZZI N'EURO S'ACCATTASSI " o ancora a non rimanere storditi mentre passi dalla parte in cui vendono il pesce e nel nasoper almeno due ore non riuscirai a sentire altro che quel delizioso odore di pesce ?

Punto Tre: Il Maschio Catanese.
Oh tu sublime esemplare di uomo di Neanderthal, tu che sai sdoppiarti in due tipi differenti e ricomporti in un unico essere monocellularneuronico. Come soprassedere sul "Fighettus monfianus" che va in giro vestito in modo omologato a tutto il resto dei suoi esemplari e che trae l'originale nome dalla via (Monfalcone appunto) dove cresce esi sviluppa durante la sua adolescenza. E che sa stupirti con effetti speciali, sa anche parlare in modo decente ma poi ti atterra ocn ragionamenti da farti cadere le braccia tanto da strisciare sul pavimento. E ancora come far finta di non vedere, come non rimanere affazinati dal vero autentico "mammorianus tipus" così detto dal fatto che è solito dire " t'ho giuro , m'ha morìri me mà", anche più genuinamente e simpaticamente appellato ZAURDO. Lui ti incontra per strada e se sei fortunata si limita a un : " Ci potiamo canoscere? " o un " Au Paparedda unni vai?" o ancora " Che ce lo posso offrire un arancino di Savia" . Insomma un savoir faire degno di un Lord.
E proprio parlando di arancini mi ricollego al quarto puntto, ilpiù importante: Il cibo.
Ha ragione Maghetta, è una tradizione, un obbligo morale , una cosa che proprio abbiamo nel DNA, quando un ospite straniero ( che per noi può essere straniero anche un campano) ci viene a trovare , noi lo DOBBBIAMO far mangiare, è ISTITUZIONALE portarlo da Savia a mangiare un arancino o ancora rimpinzarlo di cannoli ,cannolicchi, cassatelle e poi mentre ancora è stordito da quelle schiaffarlo in una PUTIA (vd trattoria) e costringerlo a mangiare pasta con il nero di seppia, pesce spada arrsto, sarde a beccafico, caponata, zuzzu, pecorino con i pomodorini secchi , parmigiana e tutte quelle piccole cose leggerissime ce ci contraddistinguono.
Quindi Sick non ti lamentare ma gioisci di questa zita perchè è l'anima stessa dellla Sicilia, e poi che è sta moda del Sushi?? Vedi chele mascoline olio e limone le abbiamo invenate noiii il pesce crudo è nostroooo ( si veste da trinacria con tanto di alucce nelle orecchie e galvanizzata comincia a cantare ciuri ciuri per casa)



