La nostra eroina convinta di poter dormire almeno fino alle 10,30 si intrattiene telefonicamente fino a notte inoltrata, sprofonda poi in un sonno pesante e privo di sogni fino a che:
ore 7.30: Squilla il telefono, sbattendo contro i muri , certa che nessuno è a casa vado a rispondere. E' mia madre che mi chiede di prendere dal cassetto delle sue medicine due che si era dimenticata di prendere di mattina e di darle a mio padre che le avrebbe portate da lei. "ma perchè c'è papà?!" (e non poteva rispondere? mi chiedo attonita e lievemente irritata) ora che ho la mente più lucida guardo verso il bagno e vedo che è li che si fa allegramente la barba con la luce accesa in pieno giorno.. proprio lui che è il nemico numero uno degli sprechi elettrici, l'uomo che mentre cammina spegne tutti gli interruttori che trova!!! "Va bene" con l'entusiasmo di Paperino quando gli propongono un lavoro apro il cassetto dove ia madre tiene le medicine e ho per un attimo la sensazione che hanno i bambini quando li parcheggi nei supermercati in quelle specie di " box" pieni di palle di ogni forma e colore che li sommergono letteralmente. Trovo le medicine e le metto dove mio padre sicuramente non le dimenticherà, perfettamente incastrate nella maniglia della sua 24 ore, ogni altro posto sarebbe stato inutile.
Torno a letto strisciandovi dentro
ore 7.40: Dal bagno " Eleonora vieni qui TI DEVO PARLARE ". Ora.. vorrei fare notare che il mio bagnodista sie no 4 metri da camera mia quindi parlando a voce moderata posso sentire con perfezione tutto, ma NO! Non è possibile.. mi alzo sbattendo sempre come di rito contro il mio comodino (penso di avere lasciato li le mie rotule ) " Che c'è" - "Devi aggiornare il sito ti ho portato i fogli per fare dei cambiamenti " - "ora!?" - "Vuoi poltrire fino a mezzogiorno?" , volevo fortemente urlare SI, ma mi sono contenuta, "Lasciali sul tavolo in cucina" e...
Torno a letto strisciandovi dentro
ore 8.00: Avevo appena ripreso sonno quando squilla di nuovo il telefono, rispondo incazzata come una biscia del Monzambico convinta che sia mia madre ancora a rompere e invece era un amico di mio padre che mi fa anche simpatia poverino. Lo passo al dittatore padre che ancora "si fa bello " in bagno e ..
Torno a letto strisciandovi dentro
ore 8.15: 15 sacrosanti minuti di sonno prima che senta nel dormiveglia il telefono suonare, penso che ci andrà mio padre e me ne infischo. NESSUNO VA A RISPONDERE. Mio padre entra in camera mia " ma che siete tutti morti in questa casa? perchè non rispondete" - mugulo un insulto che per fortuna mio padre non capisce
ore 8.30: Qualunque persona normale non avendo ricevuto risposta e sapendo che qualcuno c'èa casa avrebbe richiamato nell'arco di 5 minuti prima che il dormiente semisveglio per il trillo riprenda sonno . Invece mia madre pensa bene di chiamare dopo 15 così hai il tempo di riassopirti. Per cosa? Per sciochezze.
Torno a letto con la carogna che balla la samba sulle spalle.
ore 8.40: Mio padre vestito e profuamto entra in camera mia. " Allora dove ti metto i fogli con i cambiamenti?" " Papà ti prego suil tavolo" " Va bene allora te li metto sulla tastiera del tuo computer" " Fai come vuoi"" Hai u evidenziatore? Ma che confusione che 'è in questa stanza , sembra di stare in una bancarella della fiera!" " Lo so" " Una signorina non dovrebbe essere così disordinata, metti in ordine" " No papà solo il Napalm ci vuiole per la mia camera" - minuto buono di silenzio- "Papa' sei ancora qui?" " Si ho trovato un pennarello sotto il tuo portatile sto sottolinenado le cose che devi cambiare" ( ha sottolineato una cosa che già aveva scritto maiuscoloper farmi notare..crede io sia imbecille.. e non si sbaglia poi tanto <.< )
Morale della favola ... mi sono svegliata alle 11 con un nervosismo tale che camminando avrei spaccato le porte invece che aprirle. Quindi ..per la vostra incolumità oggi vi consiglio d girarmi alla larga @-@